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Grazie per la tua resurrezione! (Matta El Meskin)

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Foto rara dell’igumeno Matta El Meskin nel monastero di san Macario il Grande nel deserto di Scete (1973)

Signore Gesù Cristo, tu hai rallegrato tutta l’umanità nei tuoi discepoli che sono stati testimoni oculari della tua resurrezione, hai medicato i loro cuori tristi e in lacrime e, mediante la tua resurrezione dai morti, ci hai donato una gioia che nessuno può toglierci. Che cosa è capace di rattristare il cuore dell’uomo se non la morte, notizie di morte e tutto ciò che è mortifero? Ma ecco, tu, Signore, hai calpestato la morte il giorno in cui sei risorto e ci hai donato, Sovrano, la vita eterna dopo che eravamo morti. A coloro che erano nei sepolcri hai donato la vita.

Sei risorto e ti sei mostrato per dimostrare al mondo che la resurrezione è una verità che agisce efficacemente. Figlio di Dio, hai rallegrato tutta l’umanità e hai fatto risorgere i morti dalle tombe. Ti ringraziamo, Dio nostro, per questa resurrezione con la quale hai tolto ogni disperazione dal cuore dell’uomo. Dopo la resurrezione e nella resurrezione, nessun uomo può più disperare: il più grande peccatore, chiunque dica “Sono disperato”. Per la disperazione non c’è posto alcuno nella tua resurrezione. Una resurrezione che si estende tra cielo e terra e che porta, sulle sue ali, le persone più deboli, tutti i peccatori della terra, tutti coloro che hanno raschiato il fondo dell’esistenza. Ecco, tu li innalzi fin nell’alto dei cieli. Sì, Signore nostro, ti rendo immensamente grazie per la tua resurrezione con la quale hai tolto per sempre la disperazione dai nostri cuori.

Ti ringraziamo, amato Gesù, per la resurrezione con la quale hai distrutto ogni paura, paura della morte, paura di tutto ciò che è mortifero. Che cosa in terra, Signore, che cosa su tutta la terra terrorizza l’uomo più della morte e di ciò che a essa conduce? Ed ecco, Signore, con la tua resurrezione hai distrutto, hai annichilito la morte perché dopo la tua resurrezione non c’è più morte. Nella tua resurrezione non c’è più posto per la morte. Ecco, tu ci hai donato la tua resurrezione perché sia in noi e per noi da ora e per sempre.

Quanto ti ringraziamo, amato Gesù, per la tua resurrezione con la quale hai dimostrato che l’amore non avrà mai fine. Ci hai donato il coraggio, un incredibile coraggio, di amare e di amare senza misura. Sì, Signore, amiamo, amiamo infinitamente e senza riserve. Grazie Signore per la resurrezione che, per fede, è divenuta per la Chiesa il suo mistero dei misteri e il mistero dei cuori di coloro che ti temono. Grazie, Signore, per la resurrezione che è divenuta il mistero di ogni anima e della Chiesa, mistero d’amore che, sprigionato in te, abita in ogni cuore che si apre al tuo amore.

Grazie, Signore, per la resurrezione che è divenuta un mistero per tutti coloro che fin dal mattino ti cercano. Grazie infinitamente, fa’ che la tua resurrezione e l’effetto della tua resurrezione rimangano nella tua Chiesa e nei cuori di coloro che ti servono, da ora e per sempre, amen.

Matta El Meskin
testo inedito, trad. a cura di Natidallospirito.com
tratto dall’omelia pasquale del 1974

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