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Cura e sana o medico vero delle nostre anime e dei nostri corpi (dalla preghiera per gli ammalati secondo il rito copto)

Preghiera per gli ammalati

Durante la preghiera dell’incenso del mattino, dopo la lode dei santi il sacerdote recita la preghiera per gli ammalati.

IL SACERDOTE:
Ancora preghiamo Dio onnipotente, Padre del nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo. Invochiamo e imploriamo la tua benevolenza, o Amante degli uomini. Ricordati, o Signore, dei malati del tuo popolo.

IL DIACONO:
Pregate per i nostri padri e fratelli afflitti da qualsivoglia infermità, in questo od in un altro luogo: che Cristo nostro Dio accordi a noi, assieme a loro, la salute e la guarigione, e ci perdoni i nostri peccati.

IL POPOLO:
Kyrie eleison.

IL SACERDOTE:
Tu che li hai visitati in pietà e misericordie, sanali. Allontana da loro e da noi ogni malattia ed ogni malessere. Scaccia via lo spirito del male. Risolleva e consola coloro che da lungo tempo sono tormentati dalle malattie. Libera tutti coloro che sono afflitti dagli spiriti immondi. Quelli che sono in carcere, ai lavori forzati, in esilio, in prigionia e sono costretti in un’amara schiavitù, o Signore, liberali, ed abbi pietà di loro, poiché tu sei colui che scioglie gli incatenati e risolleva i caduti. Tu sei la speranza per coloro che non hanno più speranza, ed il soccorso per coloro che non hanno più soccorso. Tu sei la consolazione per coloro che hanno il cuore oppresso, ed il porto per coloro che sono nella tempesta. A tutte le anime afflitte ed incatenate concedi, o Signore, misericordia; concedi a loro il riposo, il ristoro, la grazia, il soccorso, la salvezza e la remissione dei loro peccati e delle loro iniquità. Quanto a noi, o Signore, cura le malattie delle nostre anime e sana quelle dei nostri corpi; tu che sei medico vero delle nostre anime e dei nostri corpi, custode di ogni carne; visitaci con la tua salvezza.

IL POPOLO:
Kyrie eleison

IL SACERDOTE: (sottovoce)
Per la grazia, le misericordie e l’amore per gli uomini del tuo Figlio unigenito, nostro Signore, Dio e Salvatore Gesù Cristo, colui per il quale ti
spettano gloria, onore, potenza ed adorazione, in unità con lui e con lo Spirito Santo vivificante e consustanziale con te, ora e sempre, e nei secoli
dei secoli. Amen.

tratto dalla Liturgia di San Basilio (trad. dal copto di Andrea Nicolotti)

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