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Il dono del nuovo occhio interiore

Efrem il Siro, Larpa dello spirito

Efrem il Siro, L'arpa dello spirito

[...]

Grande è il dono che è messo davanti ai nostri occhi ciechi:
perché anche se tutti noi abbiamo ciascuno un paio di occhi,
sono pochi coloro che hanno notato questo dono,
che sanno che cosa è e da dove viene.
Abbi pietà, Signore, dei ciechi che vedono soltanto l’oro.

O Gesù, che hai aperto gli occhi di Bartimeo [Mc 10:46],
tu hai aperto i suoi occhi divenuti ciechi contro il suo volere,
apri, Signore, gli occhi che di nostra volontà
noi abbiamo reso ciechi; così abbondi la tua grazia.
Il fango che tu hai fatto allora [Gv 9:6], Signore, ci dice che sei il Figlio
del nostro Vasaio.

Chi è dunque come te, che ha dato tanto onore ai nostri volti?
Perché era a terra che hai sputato, e non sulla faccia,
onorando così la nostra immagine.

Ma con noi, ti prego, Signore, sputa sulla nostra faccia
e apri gli occhi che il nostro proprio volere ha chiuso.
Benedetto Colui che ci ha dato l’occhio interiore che avevamo accecato.

Chi non si meraviglierà di Adamo e di come i suoi occhi furono aperti: [Gen 3:7]
nel caso di Adamo la loro apertura si dimostrò dannosa,
ma a noi, Signore, l’apertura degli occhi è benefica,
vedendo che era stato il Maligno a chiuderli.
Benedetto Colui che ha chiuso e aperto gli occhi per poterci sanare.

Chi non maledirà quel Nemico che ci tradì,
che con l’astuzia aprì gli occhi di Adamo così che egli vide la sua vergogna;
essa ci ha anche ingannato e sporcato gli occhi
così che non potessimo vedere l’enormità della nostra nudità.
Maledicila, Signore, davanti a tutti, così che Tu possa essere
benedetto da tutti.

Efrem il Siro
(tratto da Efrem il Siro, L’arpa dello Spirito, Lipa, 1999, pp. 95-96)

Chi abbiamo, Signore, come te?

duccio_nativity

Chi abbiamo, Signore, come te?
Il Grande che è divenuto piccolo, il Desto che ha dormito,
Il Puro che è stato battezzato, il Vivente che è morto,
Il Re che si è umiliato per assicurare onore a tutti.
Benedetto è il tuo onore!

È giusto che l’uomo riconosca la tua divinità,
È giusto che gli esseri celesti venerino la tua umanità.
Gli esseri celesti sono sbalorditi di quanto piccolo ti facesti,
E i terresti di vedere quanto fosti esaltato.

~Sant’Efrem il Siro
IV secolo

via Christ is our Midst!

Vergine tuttapura

icon_virginmary.jpgOmaggio ai fratelli cattolici: un inno mariano di Sant’Efrem il Siro dal quale si comprende bene la visione ortodossa della Vergine.

Figlio di Dio, dammi il tuo Dono mirabile, affinché io possa celebrare la bellezza meravigliosa di tua madre diletta! La Vergine ha partorito suo figlio custodendo la sua verginità, ha allattato colui che nutre le nazioni, nel suo seno immacolato ha portato colui che porta l’universo nella sua mano. Da allora, cosa non sarà colei che è vergine e madre : santa nel corpo, bellissima nell’anima, pura nello spirito, retta nell’intelligenza, perfetta nei sentimenti, casta e fedele, pura di cuore e colma di ogni virtù.

In Maria si rallegrino i cuori vergini, poiché in lei è nato colui che ha liberato il genere umano sottomesso a una schiavitù terribile. In Maria, si rallegri l’antico Adamo, ferito dal serpente poiché Maria dona ad Adamo una discendenza che gli permette di schiacciare il serpente maledetto e lo guarisce dalla sua ferita mortale (Gen 3,15). I sacerdoti si rallegrino nella Vergine benedetta poiché ha dato alla luce il Sommo Sacerdote che si è fatto vittima, mettendo fine ai sacrifici dell’antica alleanza… In Maria si rallegrino tutti i profeti, poiché in lei sono state compiute le visioni, sono state realizzate le profezie, sono stati confermati gli oracoli. In Maria si rallegrino tutti i patriarchi, poiché ha ricevuto la benedizione che era stata promessa loro, colei che, nel suo figlio, li ha resi perfetti…

Maria è il nuovo albero di vita che dona agli uomini in luogo del frutto amaro colto da Eva, un frutto dolcissimo di cui si nutre il mondo intero.

Sant’Efrem il Siro
diacono e teologo