andrealauri / 21 novembre 2011 23:18
Ora in noi senza indugio discendi, o Spirito Santo, unità sola col Padre e col Figlio: benigno ancora nei cuori effonditi. Bocca, lingua, intelletto, sensi e forze cantino la tua lode. Divampi in noi la fiamma del tuo amore, fino ad accendere chi ci è vicino. Sant’Ambrogio di Milano Inni Ora in noi senza indugio discendi, o Spirito Santo, unità
andrealauri / 20 novembre 2011 20:09
Tutti gli esseri ti rendono omaggio, o Dio, quelli che parlano e quelli che non parlano, quelli che pensano e quelli che non pensano. Il desiderio dell’universo, il gemito di tutte le cose, salgono verso di te. Tutto quanto esiste, Te prega e a Te ogni essere che sa vedere dentro la tua creazione, un silenzioso inno fa salire a
natodallospirito / 8 novembre 2011 15:42
Con quanta necessita, con quanta saggezza e utilità ci si ricorda che siamo peccatori, noi che siamo sollecitati a pregare per i nostri peccati affinché l’anima si ricordi della sua coscienza mentre chiede perdono a Dio! Affinché nessuno si compiaccia di se stesso quasi fosse privo di colpa ed esaltandosi eccessivamente vada in rovina, viene ammaestrato e gli viene insegnato
natodallospirito / 5 novembre 2011 17:19
Ma con questa eleganza la sapienza divina ha disposto l’ordine della preghiera in modo che dopo quello che riguarda il cielo, cioè dopo il nome di Dio, la volontà di Dio e il regno di Dio, ha lasciato spazio anche alla preghiera per le necessità terrene! Il nostro Signore ci ha insegnato: Cercate il regno di Dio e queste cose vi
natodallospirito / 20 ottobre 2011 21:04
Il nuovo popolo, chiamato all’eredità eterna, usi dunque la voce del Nuovo Testamento e dica: Padre nostro che sei nei cieli, cioè nei santi e nei virtuosi, poiché Dio non è limitato dallo spazio cosmico. I cieli sono infatti i corpi nel cosmo che si distinguono per bellezza, ma sono sempre corpi che quindi possono essere soltanto nello spazio. Ma
natodallospirito / 17 ottobre 2011 15:42
Perché allora ha comandato ai santi di dire a Dio padre che è nei cieli: Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra? [...] Questa richiesa è degna dei santi e piena di lode. [...] Chiediamo che a quelli che sono sulla terra sia dato il potere di fare la volontà di Dio e imitare la condotta
natodallospirito / 5 ottobre 2011 18:03
Venga il tuo regno. Per chi facciamo questa preghiera? Anche se non lo domandassimo, non verrebbe forse il regno di Dio? Di quel regno è detto che sarà dopo la fine del mondo. Dio infatti possiede sempre il regno e non è mai senza regno, perché lo servono tutte quante le creature. Ma quale regno ti auguri che venga? Quello