Archivio per categoria: DETTI DEI PADRI DEL DESERTO

/ 2 agosto 2009 17:39

L’immutabile bontà di Dio

Dio è buono, libero da passioni, immutabile. Ora, qualcuno che crede ragionevole e vero affermare che Dio non muta, potrebbe domandare come, in quel caso, sia possibile dire che Dio gioisca per coloro che sono buoni e mostri misericordia per coloro che Lo onorano, respingendo, invece, i cattivi e adirandosi con i peccatori. A costui va risposto che Dio non

/ 4 giugno 2009 22:07

Consigli da Giovanni detto “il Nano”

Il padre Giovanni (il Nano) disse: «Io penso che l’uomo dovrebbe avere un po’ di ogni virtù. Perciò ogni giorno, quando ti alzi al mattino, ricomincia da capo in ogni virtù e in ogni comandamento di Dio, con grandissima pazienza, timore e larghezza d’animo, nell’amore di Dio, con tutta la disponibilità dell’anima e del corpo, con molta umiltà; sii costante

/ 3 giugno 2009 19:07

La forza di Macario l’Egiziano

Un giorno il padre Macario ritornava dalla palude nella sua cella, portando rami di palma. Ed ecco farglisi incontro lungo la strada il diavolo con una falce. Cercò di colpirlo, ma non ci riuscì. Gli disse allora: «Macario, da te emana una tale forza, che io non posso nulla contro di te; eppure faccio tutto ciò che tu fai, tu digiuni,

/ 15 maggio 2009 22:24

«Chi ha sete venga a me e beva»

Fratelli carissimi, ascoltate attentamente. Vi parlerò della inesauribile sorgente divina. Però, per quanto sembri paradossale, vi dirò: Non estinguete mai la vostra sete. Così potrete continuare a bere alla sorgente della vita, senza smettere mai di desiderarla. È la stessa sorgente, la fontana dell’acqua viva che vi chiama a sé e vi dice: «Chi ha sete venga a me e

/ 20 luglio 2008 21:08

Non fatevi spaventare dal nemico

Scrivo a voi fratelli carissimi, perché sappiate che dal giorno in cui Adamo è stato creato fino alla fine del mondo, il Maligno farà la guerra ai santi senza darsi riposo (Ap 13:7)… Eppure sono pochi coloro che si accorgono che il devastatore delle anime coabita con loro nel loro corpo, vicinissimo all’animo. Sono nella tribolazione e non c’è nessuno

/ 25 maggio 2008 22:52

Agatone: “Preghiera e lotta”

I fratelli chiesero al padre Agatone: “Padre, nella vita spirituale quale virtù richiede maggiore fatica?”. Dice loro: “Perdonatemi, ma penso non vi sia fatica così grande come pregare Dio. Infatti, quando l’uomo vuole pregare, i nemici cercano di impedirlo, ben sapendo che da nulla sono così ostacolati come dalla preghiera. Qualsiasi opera l’uomo intraprenda, se persevera in essa, possederà la