«L’uomo più felice che io abbia conosciuto, disse un sacerdote, era caduto, quando era un adolescente di 15 anni, fratturandosi la schiena . Per 40 anni restò obbligato a letto muovendosi solo a costo di grandi dolori. Probabilmente, non trascorse un solo giorno in quegli anni senza provare un’acuta sofferenza.
Un giorno gli chiesero: “Satana non ti ha mai tentato. facendoti dubitare di Dio e pensare che sia un Signore crudele?” “Oh sì – rispose – ci prova. Mentre sto disteso qui vedo i miei vecchi amici di scuola andare in auto e Satana dice ‘Se Dio è così buono, perché ti ha tenuto qui tutto questi anni? Avresti potuto essere ricco e comprarti una limousine’. Quando vedo qualcuno, che conoscevo quando ero piccolo, passare vicino casa in perfetta salute, Satana mi sussurra ‘Se Dio ti amasse, non avrebbe potuto impedire che ti rompessi il collo?’ ” “E cosa fai quando Satana ti tenta?” “Oh, lo porto sul Calvario e gli mostro Cristo, e gli indico quelle ferite nelle Sue mani, nei Suoi piedi e nel costato, e gli dico: ‘Forse che Egli non mi ama?’ ” »
Anthony M. Coniaris, Orthodoxy: A Creed for Today
tradotto dal blog: Christ is in our midst
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