Un giorno il padre Macario ritornava dalla palude nella sua cella, portando rami di palma. Ed ecco farglisi incontro lungo la strada il diavolo con una falce.
Cercò di colpirlo, ma non ci riuscì. Gli disse allora: «Macario, da te emana una tale forza, che io non posso nulla contro di te; eppure faccio tutto ciò che tu fai, tu digiuni, e io non mangio per nulla; tu vegli, e io non dormo affatto, vi è una cosa sola in cui mi vinci.» «Quale?», gli chiese il padre Macario. «La tua umiltà; per questo non ho alcun potere su di te».
tratto da Vita e detti dei padri del deserto, Roma, Città Nuova, 2005, p. 309.
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Tornerò a rivedermi con calma il sito, che mi sembra interessanta, Giorgio.