Il Figlio e Verbo di Dio, essendo divenuto incarnato, offrì Se stesso nella carne quale sacrifico alla divinità del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo, affinché la prima trasgressione di Adamo potesse essere, con benevolenza, perdonata per mezzo di questa grande e temibile opera, cioè, per mezzo di questo sacrificio di Cristo, e affinché, per mezzo della sua potenza, potesse aver luogo una nuova nascita e una nuova creazione dell’uomo nel Santo Battesimo, nel quale anche noi siamo purificati dall’acqua mescolata allo Spirito Santo.
Da allora gli uomini sono battezzati in acqua, immersi in essa e da essa fatti riemergere tre volte, immagine, questa, dei tre giorni di sepoltura del Signore. In essa essi muoiono a questo mondo cattivo, e nella terza emersione da essa essi sono già vivi, come risorti dai morti, cioè, le loro anime sono portate in vita e ancora ricevono la grazia dello Spirito Santo come Adamo ne godeva prima della trasgressione. Poi sono unti con il Sacro Crisma, e per mezzo di esso sono unti con Gesù Cristo, fragranti in modo sublime.
San Simone il Nuovo Teologo
(949-1022)
Post correlati:
- Una nuova dottrina « Lo Spirito immondo, straziandolo e gridando forte, uscì da lui». Questo è il suo...
- L’umanità è giunta alla culla di Cristo I re sono giunti per adorare il celeste Re della gloria; i soldati, per...
- Il buon Samaritano immagine di Cristo (Lc 10,30-37; commento di Sant’Ambrogio) «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono,...
- La partecipazione di Cristo alla nostra natura Non giova a nulla affermare che nostro Signore, figlio della Vergine Maria, è veramente uomo,...
- Nessuno può porre un fondamento diverso da quello che già vi si trova, che è Gesù Cristo Un re non rimane in una casa svuotata di tutti i suoi beni; non vi...
- Illuminati da Cristo Tutti coloro che vedono Cristo non sono illuminati da lui allo stesso modo, ma ognuno...




Commenti recenti