admin / 6 marzo 2008 23:11
“كانَتْ حَماةُ سِمعانَ مُصابَةً بِحُمّى شديدةٍ”. هل المسيح أن يدخلَ إلى منزلِنا حتّى يشفي بكلمة واحدة حُمّى خطايانا. كلّ واحدٍ منّا تأخذُه الحُمّى. كلّ مرّة نغضبُ فيها، تتملّكُنا الحُمّى؛ إنّ ضُعفَنا على تنوّعه يُشكِّل معبرًا للحمّى. فلنَسألْ الرسل أن يصلّوا حتّى يأتي يسوع إلى نجدتنا وليأخذنا بيده؛ لأنّه ما إن يلمس يدَنا، تتلاشى الحمّى. إنّ طبيب الأطبّاء هو طبيب مميّز
admin / 6 marzo 2008 23:05
Umiliò le realtà divine, per poter innalzare quelle terrestri, che ottenero una salvezza tanto grande. Perché noi non perdessimo il cielo, Egli patì l’inferno. La morte afferrò Colui che non poté trattenere; inorgoglita per il successo, ma depredata del bottino. Esultò nel catturarLo, ma fu distrutta nella vittoria. Ripiegata su se stessa, la morte venne meno dopo aver cercato di
admin / 5 marzo 2008 14:57
[Parla Cristo:] Benché lo sembrassi, non fui rigettato né perii; eppure lo pensarono a Mio riguardo! L’Ade Mi vide e fu prostrato; la morte Mi vomitò fuori e con Me molti. Aceto e fiele fui Io per essa e con essa discesi giù per quant’essa era profonda. Piedi e capo la morte lasciò cadere, ché il mio volto sopportar non
admin / 3 marzo 2008 17:03
Un giorno il padre Agatone si recò in città a vendere un po’ di roba e trovò sul ciglio della strada un lebbroso. Il lebbroso gli dice: «Dove vai?». E il padre Agatone: «In città a vendere merce». «Fammi la carità – gli dice l’altro – prendimi su e portami là». Se lo caricò sulle spalle e lo portò in
admin / 2 marzo 2008 16:31
UNA NOTTE NEL DESERTO DELLA SACRA MONTAGNA Metropolita Hierotheos di Nafpaktos V puntata continua il viaggio nella meravigliosa preghiera di Gesù — Grazie tante, Gerondas, per questi pensieri illuminanti. Essi hanno una grande importanza perché provengono da te, che li conosci per averne fatto esperienza. Ma permettimi una domanda. La purificazione e la salvezza, che sono divinizzazione, si ottengono
admin / 2 marzo 2008 14:53
Dio onnipotente, Benefattore, Creatore dell’universo, ascolta i miei gemiti poiché sono in pericolo. Liberami dal timore e dall’angoscia; liberami con la tua forza potente, tu che puoi tutto… Signore Cristo, togli la rete che mi avvinghia con la spada della tua croce vittoriosa, l’arma della vita. Da ogni parte quella rete mi cinge, prigioniero, per farmi perire; conduci i miei
admin / 1 marzo 2008 15:24
La vostra preghiera sia semplicissima; una sola parola è stata sufficiente al pubblicano e al figlio prodigo per ottenere il perdono di Dio (Lc 15,31)… Non ci sia ricercatezza nelle parole della vostra preghiera; tante volte, i balbettamenti semplici e monotoni dei bambini persuadono il padre! Non lanciatevi in lunghi discorsi, per non dissipare lo spirito con la ricerca delle