Benché lo sembrassi, non fui rigettato
né perii; eppure lo pensarono a Mio riguardo!
L’Ade Mi vide e fu prostrato;
la morte Mi vomitò fuori e con Me molti.
Aceto e fiele fui Io per essa
e con essa discesi giù per quant’essa era profonda.
Piedi e capo la morte lasciò cadere,
ché il mio volto sopportar non fu capace.
Tra i suoi morti un’assemblea di vivi ho formato (1 Pt 3:19; 4:6);
ho parlato con loro con labbra vive,
perché vana non fosse la parola Mia.
I morti corsero verso di Me;
gridavano: «Pietà di noi, Figlio di Dio!
Trattaci secondo la Tua misericordia
e liberaci dalle catene dell’oscurità.
Apri davanti a noi la porta
per la quale usciamo Teco.
Scorgiamo, difatti, che la nostra morte Te non tocca.
Deh, Teco noi pure fossimo salvi,
ché il nostro Salvatore Tu sei!».
La loro voce intesa
a cuore Mi presi la loro fede.
Sul loro capo posi il Mio nome,
poiché liberi figli Miei essi sono e a Me appartengono.
Alleluia.
Odi di Salomone
(n. 42)
con quest’ode inizia un viaggio nella discesa di Cristo agli Inferi
attraverso gli scritti dei Padri e i testi liturgici orientali
Post correlati:
- Discese agli Inferi per mezzo della Croce (11) Noi crediamo che non è tramite la resurrezione di nostro Signore che la morte fu...
- Discese agli Inferi per mezzo della Croce (3) Veramente santo e veramente Figlio di Dio è il Cristo che salì sul patibolo della...
- Discese agli Inferi per mezzo della Croce (13) Se un pesce afferra l’amo che è nascosto nell’esce, non solo porta via l’esca insieme...
- Discese agli Inferi per mezzo della Croce (2) Umiliò le realtà divine, per poter innalzare quelle terrestri, che ottenero una salvezza tanto grande....
- Discese agli Inferi per mezzo della Croce (10) Colui che è passato sopra i confini posti da Dio a causa della disobbedienza di...
- Discese agli Inferi per mezzo della Croce (8) Come un cercatore di perle ti sei immerso negli inferi, per cercare la tua immagine...





Commenti recenti