Egli è il Capo e noi il corpo.
È dunque possibile separare il capo dal corpo?
Egli è la Base e noi l’edificio.
Egli è la Vite e noi i tralci.
Egli è lo Sposo e noi la sposa.
Egli è il Pastore e noi le pecore.
Egli è la Via e noi coloro che la percorrono.
Noi siamo il Tempio ed Egli abita in noi.
Egli è il Primogenito e noi suoi fratelli.
Egli è l’Erede e noi partecipi dell’eredità.
Egli è la Vita e noi viviamo.
Egli è la Risurrezione e noi i risorti.
Egli è la Luce e noi gli illuminati.
Padre Matta el-Meskin
(dalla rivista “Morqos”, pubblicata dal Monastero di San Macario, n. 1/2008, p.30)
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