1 dicembre 2011 20:10
Signore, amico degli uomini, a Te ricorro al mio risveglio, cominciando il compito assegnatomi nella tua misericordia: assistimi in ogni tempo ed in ogni cosa; preservami da ogni seduzione mondana, da ogni influenza del demonio; salvami e introducimi nel tuo Regno eterno. Tu sei infatti il mio Creatore, la fonte ed il dispensatore di ogni bene: in te riposa tutta
24 ottobre 2010 11:46
Il fratello chiese: “Se un uomo colpisce il suo servo per una colpa da lui commessa, cosa deve dire il servo?”. L’anziano rispose: “Se è servo buono, dirà: – Abbi pietà, ho peccato“. “Non dirà nient’altro?” Dice l’anziano: “No. Dal momento in cui prende su di sé il rimprovero e dice: – Ho peccato, il suo padrone ha subito pietà
27 settembre 2010 12:20
Disse ancora [Abba Poemen]: «Se l’uomo si ricorda di ciò che dice la Scrittura: Tu sarai giustificato dalle tue parole e dalle tue parole sarai condannato (Mt 12,37), sceglierà piuttosto di tacere». Abba Poemen tratto da Vita e detti dei padri del deserto, Città Nuova, p.
26 maggio 2010 18:52
Raccontavano che il padre Macario l’Egiziano salì un giorno da Scete al monte di Nitria e, quando stavano per arrivare, disse al discepolo: “Va’ un poco più avanti”. Mentre camminava un po’ avanti a lui, il fratello incontrò un sacerdote pagano, e gli gridò: “Ehi, ehi, demonio, dove corri?”. Quello, voltatosi, gliele diede di santa ragione, tanto da lasciarlo mezzo
8 novembre 2009 17:43
Ma sappiate che Dio ama sempre le sue creature, che possiedono una natura immortale e non si dissolvono insieme al corpo. Dio ha visto la natura spirituale precipitare nell’abisso e trovarvi la morte perfetta e totale. La legge dell’alleanza ha perduto la sua forza, ma Dio, nella sua bontà, ha visitato la sua creatura per mezzo di Mosè. Mosè pose
29 ottobre 2009 17:37
In un monastero c’erano due notevoli fratelli che meritarono ben presto di vedere la Grazia di Dio discendere l’uno sull’altro. Ora, un giorno accadde che uno di loro uscì dal monastero di venerdì e, vedendo uno che mangiava di buon mattino, gli disse: “Perché mangi a quest’ora di venerdì”? In seguito, ci fu la sinassi [assemblea] come di consueto. Ora
4 agosto 2009 20:30
Abba Lot andò a trovare abba Giuseppe e gli disse: “Secondo le mie possibilità, recito il mio ufficio, digiuno un po’, prego, medito, vivo nel raccoglimento e, per quanto posso, purifico i miei pensieri. Ora, cosa devo fare ancora?”. Allora il vecchio si alzò, distese le mani verso il cielo, le sue dita divennero come dieci fiaccole. “Se vuoi –
2 agosto 2009 17:39
Dio è buono, libero da passioni, immutabile. Ora, qualcuno che crede ragionevole e vero affermare che Dio non muta, potrebbe domandare come, in quel caso, sia possibile dire che Dio gioisca per coloro che sono buoni e mostri misericordia per coloro che Lo onorano, respingendo, invece, i cattivi e adirandosi con i peccatori. A costui va risposto che Dio non
4 giugno 2009 22:07
Il padre Giovanni (il Nano) disse: «Io penso che l’uomo dovrebbe avere un po’ di ogni virtù. Perciò ogni giorno, quando ti alzi al mattino, ricomincia da capo in ogni virtù e in ogni comandamento di Dio, con grandissima pazienza, timore e larghezza d’animo, nell’amore di Dio, con tutta la disponibilità dell’anima e del corpo, con molta umiltà; sii costante
3 giugno 2009 19:07
Un giorno il padre Macario ritornava dalla palude nella sua cella, portando rami di palma. Ed ecco farglisi incontro lungo la strada il diavolo con una falce. Cercò di colpirlo, ma non ci riuscì. Gli disse allora: «Macario, da te emana una tale forza, che io non posso nulla contro di te; eppure faccio tutto ciò che tu fai, tu digiuni,
Dal cielo è sceso come la luce, da Maria è nato come un germe divino, dalla croce è caduto come un frutto, al cielo è salito come una primizia. Benedetta sia la tua volontà! Tu sei l’offerta del cielo e della terra, ora immolato e ora adorato. Sei disceso in terra per essere vittima, sei salito come offerta unica, sei
Ti ho parlato tre volte della preghiera. Ho considerato la preghiera letta con attenzione, quella che consiste nell’elevarci a Dio con la mente e con il cuore ed infine la preghiera che consiste nello stare di fronte a Dio in ardore di spirito. Il Signore ci ha insegnato i vari gradi e generi della preghiera, affinché ciascuno, secondo le sue
Se osserviamo l’esistenza del mondo nella sua dimensione psicofisica da una parte, e la vita empirica dell’umanità nella sua dimensione spirituale dall’altra, constatiamo sia nell’una che nell’altra una struttura piramidale, cioè la presenza della disuguaglianza e a qualcuno verrà quindi da pensare che la disuguaglianza è qualcosa di ontologicamente necessario alla natura umana; e così, sia per passione che per
Il male ha fatto vacillare la teologia giudaica, il Cristo non ha soppresso il male, dunque non è il vero Messia. E’ anche l’argomentazione dell’ateismo: il Cristo non ha realizzato il Regno di Dio sulla terra. Ma l’evangelo non ha mai promesso la felicità materiale sulla terra, esso è profondamente pessimista quanto alla storia, perché la libertà è reale, ma
Tempo fa un uomo si fermò angosciato, disperato, dinnanzi al volto di Dio e prima del giudizio dei suoi amici. Quest’uomo si chiamava Giobbe. Egli aveva subito tutto ciò che un uomo può mai subire: lutto, perdita di tutto ciò che possedeva, perdita di tutto ciò che gli era caro, ma più di ogni altra cosa, la cosa più tragica,
Nel progetto di Dio, il fine della preghiera incessante è quello di produrre in noi, giorno dopo giorno, un ininterrotto cambiamento essenziale. Se desidera che la preghiera sia molto assidua è perché essa ci trasformi al di là della nostra natura; è ciò che accade quando sentiamo di essere diventati più grandi di noi stessi. Così dobbiamo supplicare insistentemente che
Altre notizie
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O Signore, non sono io che vengo a te perché non so bene quale sia la via. La mia mente è limitata, il mio spirito prigioniero, sono legato al corpo, vi sono molte cose che mi tentano, i desideri, le passioni, ma vorrei avvicinarmi a Te. Allora vieni tu da me, vieni a cercarmi – come figlio o come servo
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Oggi 17 marzo 2012 si è addormentato nel Signore Sua Santità Papa Shenuda III, Papa di Alessandria e Patriarca del seggio di san Marco all’età di 88 anni. Pubblichiamo una sua celebre poesia del 1946 dal titolo “Forestiero”. Forestiero vissi nel mondo, come i miei Padri ospite Forestiero nei modi, nei pensieri, nei desideri Forestiero, non trovai orecchio che accogliesse
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Le parole di salvezza, gli scritti dei santi Padri, le preghiere e soprattutto le parole stesse della Parola, la seconda Persona della santa Trinità, sono veramente l’acqua viva. L’acqua scorre e le parole scorrono come l’acqua; l’acqua rinfresca e vivifica il corpo, e le parole di salvezza vivificano l’anima, la colmano di pace e di gioia, oppure di compunzione e
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[Il] Signore degli spiriti e dei corpi [...] si riflette nello spirito credente come il sole si riflette in una goccia d’acqua; più la goccia è pura, più bello e nitido sarà il riflesso; più la goccia è torbida, più il riflesso sarà sfocato. Di conseguenza se l’anima si trova in uno stato di impurità o di oscurità estrema, il
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1 Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. 2 Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:3 «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.4 Beati gli afflitti, perché saranno consolati.5 Beati i miti, perché erediteranno la terra.6 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,perché saranno
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Eccoti un'altra riflessione che può aiutarti a superare il dubbio o l'incredulità: sto chiedendo a Dio qualcosa che già esiste, qualcosa che non è puramente immaginario o chimerico, ebbene, tutto ciò che esiste deve la sua esistenza a Dio, infatti
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Il cuore deve sempre ardere di fede, di umiltà e di d'amore altrimenti l'astuzia del demonio troverà la maniera di infiltrarsi provocando così un indebolimento della fede o addirittura la sua perdita, oltre ad ogni sorta di mali che perfino le lacrime